Cosa sono le valute virtuali o cryptvalute?

Introduzione

Scritto dalla redazione il 10 novembre 2017

Le valute virtuali o cryptovalute sono rappresentazioni digitali di valore, utilizzate come mezzo di scambio o detenute a scopo di investimento, che possono essere trasferite, archiviate e negoziate elettronicamente. Alcuni esempi sono Bitcoin, LiteCoin, Ripple, Ethereum, ecc..

Create da soggetti privati che operano sul web non sono emesse o garantite da una banca centrale o da un’autorità pubblica e non sono regolamentate. Le valute virtuali non hanno corso legale e pertanto non devono per legge essere obbligatoriamente accettate per l’estinzione delle obbligazioni pecuniarie, ma possono essere utilizzate per acquistare beni o servizi solo se il venditore è disponibile ad accettarle.

Il tasso a cui possono essere convertite in valute aventi corso legale (ad esempio euro o dollari) può variare sensibilmente anche in poco tempo. Esse quindi hanno un’elevata volatilità che può rendere molto rischioso detenere somme in valuta virtuale, qualora si intenda conservarle per un certo periodo di tempo e riconvertirle in moneta legale.

Quali sono le principali caratteristiche delle valute virtuali?

Sebbene ciascuna valuta virtuale abbia propri meccanismi di funzionamento, la maggior parte di esse presenta le seguenti caratteristiche:

  • Sono create da un emittente privato (nel caso delle cc.dd. valute centralizzate) o, in via diffusa, da utenti che utilizzano software altamente sofisticati (nel caso delle cc.dd. valute decentralizzate);
  • Non sono fisicamente detenute dall’utente, ma sono movimentate attraverso un conto personalizzato noto come “portafoglio elettronico” (cd. e-wallet), che si può salvare sul proprio computer o su uno smartphone , o che può essere consultato via internet, al quale si accede grazie ad una password;
  • Possono essere acquistate con moneta tradizionale su una piattaforma di scambio ovvero ricevute online direttamente da qualcuno che le possiede, per poi essere detenute su un “portafoglio elettronico”; utilizzando questo portafoglio i titolari possono effettuare acquisti presso esercizi commerciali o persone fisiche che accettano le valute virtuali;
  • I titolari dei portafogli elettronici e i soggetti coinvolti nelle transazioni rimangono anonimi;
  • Le transazioni tramite le quali vengono trasferite sono tecnicamente irreversibili (una volta fatta la transazione non è possibile chiederne l’annullamento).