Una discussione al bar tra Paolo e Mario

argomento bitcoin (parte terza)

Scritto dalla redazione il 13 novembre 2017

Paolo: Ciao 61c8e16ad90d4e6da317180fa445e262e9313bbf21fd4d30b3b9b4425886b2f5
Mario: Eh?
Paolo: Ho seguito il tuo suggerimento, sono andato sul sito che mi hai indicato ieri ed ho scritto Mario, mi è venuto fuori la serie di numeri e lettere che ti ho detto prima
Mario: E avrai notato pure che cambiando una singola lettera, il risultato varia completamente
Paolo: Già e, a questo punto, immagino sia proprio questo il "gioco" che tutte quelle macchine fanno in continuazione, 24 ore su 24, incessantemente, fino a rompersi
Mario: Sì, ma sai che digest devono ottenere?
Paolo: No, quale?
Mario: Un digest che abbia 18 zeri davanti, e tra un po' quei 18 zeri diventeranno 19 e poi 20, e così via, cioè la difficoltà di trovare quel codice aumenterà sempre di più (per i più curiosi il primo blocco aveva 10 zeri)
Paolo: Tutto qui? Computer potentissimi accesi notte e giorno e non riescono a trovare questo codice?
Mario: Facciamo una scommessa?
Paolo: Non sono un tipo che scommette, ma dimmi pure
Mario: Vai sul sito che ti ho detto ieri e scrivi delle lettere a caso, in continuazione, vedrai che il digest cambia di conseguenza, bene, se ne trovi uno con 3 zeri davanti io ti offro una birra, oppure, scrivi Hello, world!4250 vedrai un hash con quattro zeri davanti, prova ad incrementare di uno quel numero 4250 fino a giungere ad un hash di 5 zeri
Paolo: La birra te la offro lo stesso, senza bisogno della scommessa, perchè mi hai chiarito finalmente molti dubbi che avevo, ma spiegami una cosa ancora, questo del "giochino" con gli zeri davanti è meccanismo nato, creato, con il Bitcoin?
Mario: No, quello che tu chiami giochino è in realtà una versione modificata di Hashcash, un algoritmo cosiddetto proof-of-work (non entro nei particolari perchè siamo al bar e non in un'aula di università), inventato oltre ventanni prima del Bitcoin, pensa, per combattere l'email spamming
Paolo: Cioè tutte quelle email "spazzatura" che spesso mi arrivano
Mario: Già, ma torniamo al Bitcoin, purtroppo (o per fortuna dipende dai punti di vista) la maggior parte delle persone si tiene sempre a debita distanza dalla matematica, ha un timore reverenziale verso formule e calcoli complessi. Ed uno sparuto gruppo di persone se ne è approfittato e continua ad approfittarsene. Questa, secondo me, non è innovazione, non è il futuro. Perchè l'innovazione deve essere, innanzitutto, sostenibile. E non è sostenibile una tecnologia basata sul folle gioco di bruciare migliaia di megawatt per trovare un ago in un pagliaio grande come tutta la Terra
Paolo: Ma come? Si spendono paroloni, si parla di "intelligenza artificiale", l'altra sera ho sentito un politico in tv che diceva che l'Italia è indietro nelle nuove tecnologie, che negli altri paesi c'è il blockchain e da noi no, a proposito ma non dovrebbe essere la blockchain, ovvero la "catena di blocchi"?
Mario: Sì, sì, sarà stato un lapsus, oppure è solo poco informato, un po' come eri tu fino a qualche giorno fa
Paolo: Allora domani mi parli della blockchain?
Mario: OK, ciao Paolo, a domani
Paolo: Ciao, buona serata.